Uecoop: Nuove nascite, Bolzano è l’area più prolifica del Paese

Nelle aree dove il welfare è più sviluppato, le famiglie fanno più figli perché sono più sicure

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Un’analisi di Uecoop, l’Unione europea delle cooperative, sugli ultimi dati demografici Istat in occasione della Giornata internazionale della famiglia fa emergere un dato significativo.

“Se una volta era il Meridione a guidare le nascite con le famiglie più numerose adesso la ‘linea della culla’ si sposta sempre più a nord con il record della provincia di Bolzano che è l’area più prolifica del Paese con 1,76 figli per donna contro 1,32 della media nazionale”.

Anche se: “la situazione demografica italiana è influenzata da cambiamenti sociali, ritmi di lavoro e vita sempre più frenetici e servizi di welfare che variano a seconda delle regioni e dei comuni di residenza influenzando la disponibilità di tempo e la possibilità di conciliare lavoro e famiglia”.

Non è un caso che “per 6 dipendenti su 10 (59%) al primo posto nella classifica dei benefit aziendali preferiti ci siano proprio quelli legati alle spese familiari, dall’asilo alla scuola dei figli”. Così “si assiste in Italia a un crollo delle nascite che se a nord viene contenuto fra valori di 1,50 e 1,37 figli per donna dal Trentino all’Emilia nelle regioni del Mezzogiorno ci si ferma a 1,29 e precipita a 1,16 in Basilicata, a 1,13 in Molise e a 1,06 in Sardegna”.

Nelle aree dove il welfare è più sviluppato, “le famiglie fanno più figli perché sono più sicure rispetto al futuro, sanno di poter contare su servizi pubblici e privati dedicati non solo ai figli ma anche agli anziani considerato l’aumento della speranza di vita che per gli uomini sfiora ormai gli 81 anni (80,8) mentre per le donne supera gli 85 (85,2)”.