Aosta: vengono alla luce due sarcofagi di piombo di epoca romana

Le due tombe fanno parte di una zona adibita alle sepolture, localizzata a nord di Augusta Pretoria

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Due nuovi ritrovamenti definiti “eccezionali” dalla Soprintendenza ai Beni e Attività Culturali. Lo scavo, anche di valenza archeologica, realizzato per l’ampliamento dell’Ospedale Parini di Aosta ha infatti restituito, in una necropoli più ampia, ben due sarcofagi in piombo perfettamente conservati.

Le due tombe fanno parte di una zona adibita alle sepolture, localizzata a nord di Augusta Pretoria, lungo la strada che si dirigeva verso il Colle del Gran San Bernardo, naturale passaggio per superare le Alpi.

Lo scavo,ha portato alla luce un recinto funerario in muratura che proteggeva ben trentadue sepolture a incinerazione, di diversa tipologia.  “La maggior parte delle tombe – spiegano dalla Soprintendenza valdostana – era in semplice cassa di laterizi e con poco corredo. Spiccano alcune tombe più monumentali, tra le quali due in cassa di piombo, una in cassa di lastre di bardiglio con ricco corredo vitreo e una struttura quadrata in lastre di travertino, oltre a tre grandi basamenti in muratura destinati verosimilmente a sostenere dei sarcofagi”.