Argentina: arriva una durissima manovra fiscale

La manovra avrà un forte impatto anche sul portafoglio degli argentini

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II presidente dell’Argentina ha annunciato un nuovo piano finanziario che aumenterà le tasse e taglierà le spese dello Stato.

Il provvedimento si è reso necessario a causa dei crescenti dubbi sulla solvibilità del paese.

Lo scorso giovedì, il capo di Stato aveva aumentato gli interessi al 60 per cento per frenare la spirale discendente del peso che, in un solo giorno, aveva perso il 16 per cento del suo valore e, in quell’occasione, aveva annunciato agli investitori che avrebbe ridotto a zero il deficit del 2019.

Da qui, l’approvazione di una nuova manovra. Gli esportatori, i più avvantaggiati dal deprezzamento del peso, pagheranno una trattenuta extra fino al 10 per cento per ogni dollaro che ricevono mentre il governo, dall’altra parte, ridurrà i costi operativi con l’eliminazione di 13 ministeri su un totale di 23.

Si stima che il provvedimento farà risparmiare 9 miliardi di dollari fino al dicembre 2019. I tagli maggiori, pari allo 0,7 per cento del Pil, riguarderanno gli investimenti pubblici e avranno un forte impatto anche sul portafoglio degli argentini, attraverso l’eliminazione dei sussidi ai trasporti e all’elettricità.