BAROMETRO CISL, I DATI DEL PRIMO TRIMESTRE.

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I dati rappresentano, secondo l’ancipazione di Gallo, Presidente della Fondazione Ezio Tarantelli, “una sorta di punto massimo per gli indicatori di benessere delle famiglie. La fase di miglioramento potrebbe, difatti, essere prossima a terminare”.

 

Giuseppe Gallo

 

 

il prossimo 18 luglio alle ore 15.30, si svolgerà sulla Piattorma Zoom della Fondazione Ezio Tarantelli il Webinar di presentazione del Barometro Cisl relativo all’aggiornamento del primo trimestre 2022. Nell’allegarvi il programma dell’incontro, l’articolo di presentazione  e il nuovo numero del Barometro con i dati aggiornati, di seguito, trasmettiamo una breve introduzione al dibattito che, per i risultati dell’analisi,  si presenta interessante,  auspicando la vostra partecipata presenza. L’evento viene trasmesso anche sul canale youtube della Fondazione.

 

Il Barometro Cisl, relativo al primo trimestre 2022, disegna un quadro di grande complessità entrando nell’anatomia delle sue determinanti, delle loro interazioni, convergenze cumulative, asimmetrie, contrasti.

 

A partire dall’indicatore sintetico ponderato di benessere/disagio sociale delle famiglie italiane che ha raggiunto il valore 93,4 (fatto 100 il primo trimestre 2007), recuperando quasi completamente la caduta registrata nel corso dello shock pandemico. Alla risalita hanno contribuito il dinamismo del ‘rimbalzo’ dell’attività economica e del mercato del lavoro, sostenuti dall’ampia batteria di politica economica a favore delle imprese e delle famiglie.

 

La diagnosi tendenziale non è, tuttavia, rassicurante poiché l’analisi del contesto globale depone a favore della probabilità “che i dati del primo trimestre 2022 rappresentino una sorta di punto massimo per gli indicatori di benessere delle famiglie. La fase di miglioramento potrebbe, difatti, essere prossima a terminare.”

 

La vigorosa ripresa del 2021, combinata con le code irrisolte della pandemia e con le strozzature delle catene di fornitura e della logistica, hanno, infatti determinato tassi di crescita esponenziale dell’inflazione energetica ed, in minor misura, alimentare che la guerra scatenata dall’invasione russa in Ucraina, il razionamento del gas ed il suo uso politico hanno estremizzato.

 

La ricomparsa sulla scena di un’inflazione europea intorno all’8%, ben oltre il 2% a lungo programmato dalle Banche Centrali, nel lungo periodo deflativo, combinata con una riglobalizzazione selettiva, già in atto, che tende a ricondurre all’interno di aree geopolitiche omogenee catene di fornitura, di consumo, di creazione di valore, prefigura uno scenario ad alto rischio di stagflazione.

 

Negli USA, un’inflazione da domanda oltre il 9% e la severa reazione restrittiva della politica monetaria della FED, inducono autorevoli osservatori a prevedere una recessione in tempi brevi.

 

Per affrontare l’obiettiva complessità del quadro economico, sociale e politico, descritto in questo numero del Barometro, il 12 luglio u.s. si è svolto a Palazzo Chigi l’incontro fra Governo e Cgil, Cisl, Uil.

 

Si è trattato di un confronto molto positivo, nel corso del quale le proposte che la Cisl sostiene da tempo hanno trovato ampio apprezzamento, a partire dal modello di governance, ovvero da un grande Patto fra Governo e Parti Sociali a sostegno dello sviluppo socialmente giusto e responsabile ed ambientalmente sostenibile, per gestire il quale il Premier Draghi ha proposto un percorso di incontri aventi per oggetto il PNRR, le politiche industriali, l’energia, la Legge di bilancio.

 

La strategia della Cisl viene, puntualmente, descritta nell’ultimo paragrafo.

 

La grande lezione degli Accordi di concertazione vincenti degli anni novanta del secolo scorso che, grazie allo straordinario lavoro della Cisl, il Governo Draghi ha assunto come opzione strategica(sperando fermamente che non sia il suo ultimo atto), rappresenta il viatico prezioso anche in questo tornante, non meno complesso e rischioso, della storia del nostro Paese e dell’Europa.

 

 

In allegato le credenziali di accesso al Webinar

 

Piattaforma Zoom della Fondazione Ezio Tarantelli Centro Studi Ricerca e Formazione

https://us02web.zoom.us/j/89584852199?pwd=dGljVzVRL2dZdmdHaGZpZj FZWVZEUT09

ID riunione: 895 8485 2199 Passcode: 451088

L’evento viene trasmesso in diretta sul canale YouTube della Fondazione Ezio Tarantelli:

https://www.youtube.com/channel/UCzOsAbDYtHpO_0NiIAzHACA/featured