Bologna: mille case nei prossimi due anni per rispondere al fabbisogno abitativo

Il capoluogo emiliano ha appena approvato un investimento di 61 milioni di euro complessivi

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La Giunta guidata dal sindaco Virginio Merola ha dato l’ok ad un protocollo d’intesa con Acer, di durata biennale, per promuovere un programma straordinario di interventi di ristrutturazione e di nuova realizzazione di immobili ad uso residenziale di proprietà comunale e di Acer, da assegnare a canone calmierato.

A tal fine saranno realizzati nuovi appartamenti, sbloccati cantieri oggi fermi e, accanto al consueto programma di recupero di alloggi di edilizia residenziale pubblica (Erp) che Acer ristruttura e assegna con cadenza annuale (in media 300 appartamenti), verrà attuato un piano di ristrutturazione di case attualmente sfitte che saranno così riassegnate.

Il Comune di Bologna e Acer s’impegnano a dare piena attuazione alle manutenzioni e alle assegnazioni degli alloggi Erp oggi inutilizzati perché ancora non ripristinati. Per quanto riguarda le nuove realizzazioni, entro i prossimi due anni, l’impegno è di sviluppare la progettazione definitiva ed esecutiva per l’avvio dei lavori di ristrutturazione previsti. Al protocollo seguiranno specifici accordi operativi.

Nel programma straordinario Mille case per Bologna, il Comune destinerà uno stanziamento straordinario di 6 milioni di euro nel biennio 2019-2020 per ristrutturare 600 appartamenti di edilizia residenziale pubblica che hanno bisogno di interventi di manutenzione prima di essere riassegnati. Queste risorse aggiuntive, oltre alla normale programmazione di Acer, permetteranno che alla fine del 2020 siano 1.200 gli appartamenti disponibili.