Bolzano mette in campo il Fascicolo sanitario elettronico

Nel Fse ogni cittadino avrà a propria disposizione tutti i propri dati e potrà accedervi mediante l’attivazione della tessera sanitaria o con il Sistema pubblico di identità digitale (Spid)

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In Alto Adige, a partire dalla fine di ottobre,  sarà messo a disposizione dei cittadini over 18, il Fascicolo sanitario elettronico (Fse), documento che raccoglierà tutti i dati e le informazioni mediche e sociosanitarie individuali generate in forma digitale, venendo a creare una vera e propria anamnesi di ogni singola persona. In un primo momento il fascicolo sanitario elettronico conterrà solamente i dati assistenziali della persona poiché l’Azienda sanitaria deve ancora completare le necessarie procedure tecniche per la messa a disposizione dei referti e delle prescrizioni digitalizzate.

Secondo quanto affermato nel corso della conferenza stampa dall’assessore competente, le prescrizioni digitali potranno confluire nel Fse entro la metà di ottobre, mentre i referti di laboratorio saranno a disposizione dei cittadini entro il mese di novembre. L’interoperabilità con il sistema nazionale garantisce l’inserimento e lo scambio di dati e di documenti con le altre realtà territoriali nazionali.

Una volta che il singolo cittadino avrà espresso il proprio assenso, e dopo la realizzazione dei necessari adeguamenti di carattere tecnico, i medici (ospedalieri o di medicina generale) potranno accedere alle informazioni raccolte nel fascicolo, consultare tutti i documenti, così come il profilo sanitario sintetico (Patient Summary) del singolo cittadino ed integrarlo. Questo processo potrà avere anche effetti decisivi in casi di emergenza. Importante tra l’altro il notevole risparmio di tempo per i cittadini i quali in futuro avranno meno necessità di recarsi agli sportelli sanitari per il ritiro di indagini di laboratorio o di analisi del sangue. Ovviamente le informazioni contenute nel fascicolo sanitario elettronico potranno fornire preziosi ausili per decisioni da adottare da parte del personale specializzato con una migliore governance della sanità da parte dell’ente pubblico. La realizzazione del progetto è resa possibile grazie all’impegno della Ripartizione salute, in particolare dell’Ufficio governo sanitario, dell’Informatica Alto Adige e dell’Azienda sanitaria provinciale.