Brexit: le famiglie tagliano le spese superflue

A febbraio scorso le vendite sono calate dello 0,1 per cento rispetto a gennaio e circa dell'1,8 per cento rispetto all'anno precedente

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I consumatori britannici si preparano alla Brexit tagliando le spese non essenziali. Lo scrive il quotidiano britannico “The Times” riportando i dati delle vendite del commercio al dettaglio nel mese di febbraio.

Le letture sono state redatte dal Consorzio britannico del commercio al dettaglio e da Barclaycard, la società della banca Barclays che gestisce una delle carte di debito/credito più diffuse nel Regno Unito. I dati mostrano che le famiglie britanniche sono sempre più prudenti nelle loro abitudini di spesa.

A febbraio scorso le vendite sono calate dello 0,1 per cento rispetto a gennaio e circa dell’1,8 per cento rispetto all’anno precedente. Secondo Barclaycard metà degli adulti sono convinti che con la Brexit peggioreranno sia l’economia del Regno Unito sia la loro personale situazione. I segni di un rallentamento della spesa delle famiglie, commenta il “Times”, sollevano preoccupazione perché i consumi sono il motore della crescita e nel 2018 hanno sostenuto l’economia britannica nonostante un calo degli investimenti e degli scambi commerciali internazionali.