Brexit: May, voto di sfiducia forse martedì

Dopo il via libera alla bozza sulla Brexit e le dimissioni a raffica nell’esecutivo, la premier Theresa May rischia sempre di più.

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Dopo il via libera alla bozza sulla Brexit e le dimissioni a raffica nell’esecutivo, la premier Theresa May rischia sempre di più.

I Tories sarebbero pronti alla mozione di sfiducia e le procedure di voto potrebbero essere avviate martedì 20. May però continua a tirare dritto: difende l’intesa sull’uscita di Londra dall’Ue ed è sicura di riuscire a tamponare la crisi.

Intanto a succedere a Raab sarà il sottosegretario alla Sanità Stephen Barclay. La conferma ufficiale è arrivata da Downing Street.

Il mini-rimpasto avviato con la nomina di Barclay si completa con il ritorno al governo di Amber Rudd come ministra del Lavoro, in sostituzione di Esther McVey, tra i fuoriusciti del 15 novembre.

Sull’altro fronte, il vertice dell’opposizione laburista torna ad allontanare l’ipotesi di una battaglia per un secondo referendum sulla Brexit – sposata da ampi settori del partito, ma vista con scarso entusiasmo dal leader Jeremy Corbyn – avanzando lo scenario di un possibile compromesso parlamentare.