Cacciamoli

Il potere logora chi non lo aveva. Ma questi non sono come gli Statisti di un tempo e quindi che il Signore ce ne scampi

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Vediamo quello che si può fare in presenza di uno stato confusionale delle istituzioni repubblicane che non ha precedenti.

All’interno del Governo, esautorato il povero Ministro Tria, ostaggio dei vice premier (il premier notoriamente non esiste e non conta nulla), si levano voci preoccupate e di dissenso a cominciare dal Ministro Savona che nel messo di quel gruppo di ignoranti, porta comunque il blasone della competenza e dello studio. Savona ora si dichiara consapevole che lo spread, frutto di meccanismi di mercato e non di infondate chiacchiere di speculazione, deve far riflettere e se cresce troppo, impone la modifica della manovra. Finalmente!

I due leader giallo-verdi, ribadiscono le loro folli tesi, senza però ardire di cacciare Savona. Essi sanno che egli ha ragione e che il popolo dei loro elettori, ferito per aver già perduto in borsa una considerevole parte dei risparmi e prossimi, se non si cambia, a perdere il lavoro, il reddito, pensioni e faticosi depositi bancari, sta per chiedere il conto delle loro follie.

I ministri continuano beati a godere di una politica dissennata, imposta dai penta-stellati a favore delle cicale nazionali, quelle che, comodamente sedute al sole, aspettano di incrementare di 780 euro mensili i loro già certi redditi, frutto magari di estorsione, camorra, spaccio o al meglio di lavoro nero. Questi fannulloni sono in grado di assicurare al popolo dei grillini ulteriori voti e consenso mentre gli “sciocchi”, seguaci di Salvini, al nord continuano a lavorare e svenarsi appoggiando il loro leader, bene ammanigliato al potere per eguagliare, presumibilmente, le mete del maestro Bossi.

Il potere logora chi non lo aveva. Ma questi non sono come gli Statisti di un tempo e quindi che il Signore ce ne scampi. I rimedi ci sono: per molto meno infatti, il predecessore dell’attuale Presidente della Repubblica, fece dimettere l’allora Presidente del Consiglio dei Ministrti, legittimamente in carica ed eletto dal popolo. Il Presidente di oggi, Conte, preso dall’accademia non ha, invece, nessun titolo di legittimazione elettiva ma solo quello di fare da paravento a due avventurieri.

Basterebbe un soffio e quel paravento potrebbe crollare con il più ampio consenso popolare per lo scampato pericolo. Possiamo sperare che chi può si dia da fare e poi che ci richiamino ad elezioni per scelte da meglio ponderare?