Che fine farà il traffico aereo?

per una piena ripresa servono ancora molti anni

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L’elenco 2019 degli aeroporti più trafficati del mondo, pubblicato giovedì da Airports Council International, ha mostrato un aumento del 3,5% del numero di passeggeri – arrivando a oltre 9,1 miliardi – rispetto al 2018.

Ma per la prima volta, il rapporto guarda avanti, verificando quanto successo nella prima metà del 2020 quando l’epidemia di Covid-19 ha decimato il traffico passeggeri e proiettandosi nel futuro prossimo.

Il numero di passeggeri è diminuito del 58,4% in tutto il mondo nella prima metà del 2020, rispetto allo stesso periodo del 2019, con il traffico passeggeri internazionale colpito più duramente, con un calo del 64,5%.

Gli aeroporti di Atlanta e Pechino hanno tenuto i primi due posti nel 2019, rispettivamente con oltre 110 milioni e 100 milioni di passeggeri. Ma quegli aeroporti hanno registrato un calo del traffico passeggeri del 56,6% e del 73,6% nella prima metà del 2020.

L’aeroporto internazionale di Los Angeles è salito di un posto nel 2019 diventando il terzo aeroporto più trafficato per traffico passeggeri, con oltre 88 milioni di passeggeri nel 2019. Il traffico passeggeri è diminuito del 58,9% nella prima metà del 2020.

Ma questo non è un dramma solo per le compagnie aeree.

Circa il 60% dei turisti arriva in aereo, quindi tutto ciò che è connesso ai turisti – i ristoranti e l’ospitalità – sta sopportando un grosso trauma.
I viaggi aerei hanno iniziato a crescere dai giorni più bui di aprile, quando sono stati registrati cali di traffico di oltre il 90%, ma è probabile che una piena ripresa sia lontana diversi anni.

Infatti, l’Airports Council International,  ha anche evidenziato un livello significativo di incertezza sulla ripresa, prevedendo che, entro dicembre, il traffico mensile potrebbe migliorare, ma a livello globale, si prevede che i volumi di traffico passeggeri non torneranno ai livelli del 2019 prima del 2023 e i mercati con un traffico internazionale significativo non si riprenderanno fino al 2024.