Da Bruxelles 4 miliardi di euro in dieci Paesi membri

Venticinque progetti infrastrutturali andranno all’acqua potabile di migliore qualità, a trasporti ferroviari più veloci e a ospedali all’avanguardia

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Il pacchetto di investimenti previsto da Bruxelles interessa Italia, Malta, Bulgaria, Cechia, Germania, Grecia, Ungheria, Polonia, Portogallo e Romania con progetti che riguardano diversi settori: salute, trasporti, ricerca, ambiente e energia. L’investimento complessivo, contando anche il cofinanziamento nazionale, è pari a 8 miliardi di euro. Per l’Italia il contributo sarà di oltre 358 milioni di euro di fondi europei, destinato all’ampliamento della linea ferroviaria Circumetnea operativa a Catania, con otto nuove stazioni e materiale rotabile. Il progetto contribuirà a ridurre la congestione del traffico sulla rete stradale promuovendo la mobilità pulita nella regione Sicilia.

I “grandi progetti” infrastrutturali ricevono oltre 50 milioni di euro dai fondi della politica di coesione (75 milioni nel caso di progetti nel settore dei trasporti). Si tratta di piani che, in ragione della loro portata, sono soggetti a una valutazione e decisione specifica della Commissione.  Nel periodo di programmazione 2014-2020 sono stati finanziati con fondi Ue 258 iniziative. Il contributo dell’Ue a tali progetti è pari a 32 miliardi di euro, ossia la metà del loro valore totale.