Edilizia scolastica, in Emilia-Romagna interventi per 28 milioni

Le risorse provengono dal Fondo di Protezione civile e dai risparmi ottenuti in fase di aggiudicazione degli appalti

489

Nuovi interventi di ristrutturazione, messa in sicurezza sismica, adeguamento antincendio, e anche l’ampliamento o la costruzione di nuovi edifici, in 26 scuole dell’Emilia-Romagna, da Piacenza a Rimini, grazie a un investimento complessivo da 27 milioni e 600mila euro.
Le risorse, ripartite dalla Regione su tutto il territorio, provengono dal Fondo di Protezione civile (oltre 5 milioni) e dai risparmi ottenuti (2 milioni e 600mila euro) in fase di aggiudicazione degli appalti e alla fine dei lavori su opere, sempre di edilizia scolastica, realizzate grazie ai mutui della Banca europea degli investimenti (Bei) nel 2016.

A questo pacchetto si aggiungono poi 20 milioni di euro del programma regionale di edilizia scolastica (provenienti dal Fondo nazionale per lo sviluppo e la coesione, Fsc), destinati a tutte le Province e alla Città metropolitana di Bologna per interventi di edilizia sugli istituti scolastici secondari di 2° grado (superiori); le risorse – già programmate dalla Giunta regionale, che nell’ultima seduta ha approvato l’elenco degli interventi finanziabili – servono a soddisfare il fabbisogno di nuove aule dovuto all’aumento della popolazione scolastica, ad adeguare gli edifici alle nuove esigenze della scuola, anche in virtù della  riforma degli ordinamenti e dei programmi, e a razionalizzare la rete scolastica sul territorio.
Dal primo piano regionale di edilizia scolastica varato nel 2015, a inizio legislatura, a oggi, in Emilia-Romagna sono stati realizzati o sono in corso quasi 900 interventi, per quasi 350 milioni di euro di finanziamenti che, con le quote di cofinanziamento, hanno generato un investimento complessivo di 460 milioni di euro.

“Uno sforzo straordinario per quantità e qualità, se penso alle tante scuole che sono state aperte o ristrutturate in questi anni in tutti i territori. Una priorità e una scelta strategica per le quali adesso continuiamo a investire, pensando al futuro dei nostri giovani a partire dal loro presente. Stiamo parlando di spazi pensati per i bambini, le ragazze e i ragazzi di questa regione, per i docenti e tutto il personale. Ogni scuola deve essere sicura, efficiente, ma anche confortevole e bella: ne siamo profondamente convinti, per questo il piano regionale di edilizia scolastica è stato tra i nostri primi atti a inizio mandato, più volte ampliato e rifinanziato. Una scelta, ripeto, che guarda al futuro e che dà respiro a un comparto importante come quello dell’edilizia, fra i più colpiti dalla crisi.”, ha commentato il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini.