26 Maggio, Rete Bianca rilancia l’opzione europeista

Il voto di domenica 26 maggio - si legge nell'appello - costituisce una tappa fondamentale sulla strada del rafforzamento dell'europeismo.

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Pubblichiamo il comunicato stampa che l’Ansa ha diramato ieri pomeriggio, con cui la Rete bianca invita a votare le liste autenticamente europeiste.

Votare per le liste europeiste che “contrastano l’azione demolitrice a carattere anti europeo dell’attuale maggioranza di governo”. E’ l’appello di Rete Bianca, la rete a cui fanno riferimento alcune associazioni che si ispirano al popolarismo e al cattolicesimo democratico.

“Il voto di domenica 26 maggio – si legge nell’appello – costituisce una tappa fondamentale sulla strada del rafforzamento dell’europeismo. Sono forti, infatti, le preoccupazioni che generano il possibile deragliamento in chiave populista e sovranista. Oggi, nonostante le insufficienze e le difficoltà del modello post-Maastricht, la frontiera del ‘sogno europeo’ si attesta sull’asse del ritorno ai principi, ai valori e alle scelte dei Padri fondatori”.

“A noi piace difendere e rilanciare – prosegue Rete Bianca – l’idea dell’Europa di De Gasperi e Spinelli, ovvero dell’integrazione e della solidarietà come architrave del progresso dei popoli e delle nazioni del nostro Continente.

Per questo ‘Rete Bianca’, punto di incontro e dialogo tra cattolici democratici, auspica l’aperto sostegno elettorale ai partiti e alle liste che muovono dal presupposto di dover
contrastare l’azione demolitrice a carattere anti europeo dell’attuale maggioranza di governo”.

“L’assenza in questa competizione elettorale di una forza politica di centro, capace di aggiornare e rilanciare il patrimonio ideale del popolarismo – si legge ancora nell’appello –  non autorizza la fuga dalle responsabilitá,  quindi non permette di coltivare l’opzione astensionista. Il voto questa volta è un dovere per ridare all’Europa slancio e vigore, nonche’ all’Italia il ruolo che le spetta nel panorama politico dell’Unione. Con questo impegno concreto, riaffermiamo il nostro sostegno per l’Europa con il respiro ideale del popolarismo, convinti come siamo che la battaglia del 26 maggio incentiva la ricostruzione di un centro democratico e progressista – De Gasperi lo definiva il ‘centro che guarda a sinistra’ – necessario a garantire un autentico rinnovamento morale, civile ed economico del’Italia”.

L’appello  è ifrmato da Giorgio Merlo e Beppe Sangiorgi, portavoce di Rete Bianca, Lucio D’Ubaldo, Direttore de “Il Domani d’Italia”, Giuseppe De Mita, Coordinatore Italia Popolare e Dante Monda, Coordinatore Circoli Liberi e Forti.