Emilia Romagna: mobilità sostenibile con veicoli a basse emissioni

Con il bando “Ecobonus”, la Regione Emilia Romagna mette a disposizione delle imprese del territorio quasi 4 milioni di euro per la sostituzione dei veicoli commerciali diesel con veicoli nuovi e meno inquinanti

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La Regione Emilia Romagna, con il bando “Ecobonus”, mette a disposizione delle imprese del territorio quasi 4 milioni di euro per la sostituzione dei veicoli commerciali diesel con veicoli nuovi e meno inquinanti. Secondo i termini del bando, i mezzi interessati dovranno essere essere immatricolati per la prima volta a nome della stessa impresa e dovranno avere un’alimentazione elettrica, ibrido elettrica/benzina (esclusivamente Full Hybrid o Hybrid Plug in) Euro 6; metano (mono o bifuel benzina) Euro 6 e Gpl (mono o bifuel benzina) Euro 6. Sono quindi esclusi i veicoli usati, a “chilometri zero” e acquistati in leasing a eccezione di quelli con obbligo di riscatto.

Al contributo del bando Ecobonus sono le spese effettuate a partire dal 15 ottobre 2018, intendendo questa data come indice di sottoscrizione del contratto di acquisto del nuovo veicolo, mentre le domande potranno essere presentate dalle ore 14 del 15 novembre 2018 alle ore 16 del 15 ottobre 2019, esclusivamente attraverso l’applicativo informatico predisposto dalla Regione Emilia Romagna. Nelle domande potranno essere indicati i veicoli di proprietà già rottamati dal 1° gennaio 2018. Il contributo sarà per le micro, piccole o medie imprese che abbiano sede legale o unità locale in un Comune emiliano o romagnolo, proprietarie di un veicolo commerciale da destinare alla rottamazione di categoria N1 (massa massima non superiore a 3,5 t) o N2 (massa massima superiore a 3,5t ma non superiore a 12t) di classe pre euro, euro 1, euro 2, euro 3, euro 4 diesel.

Non potranno invece partecipare al bando gli Enti e le istituzioni senza fini di lucro; le amministrazioni pubbliche e le aziende che gestiscono servizi pubblici locali, sia di rilievo economico che non, e a prescindere dalla percentuale di quota proprietaria detenuta da enti pubblici; le imprese che operano nel settore della pesca e dell’acquacoltura e in quello della produzione primaria dei prodotti agricoli che fanno parte della sezione A: agricoltura, silvicoltura e pesca della classificazione delle attività economiche Ateco 2007; i trasportatori in conto terzi. Il contributo a fondo perduto concesso dalla Regione è collegato alla massa del veicolo e al sistema di alimentazione del mezzo acquistato e varierà andando da un minimo di 4.000 euro ad un massimo di 10.000.