Gli appelli del Papa per Nicaragua, Siria, Etiopia ed Eritrea

rinnovando la mia preghiera per l’amato popolo del Nicaragua, desidero unirmi agli sforzi che stanno compiendo i Vescovi del Paese

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Cari fratelli e sorelle,

rinnovando la mia preghiera per l’amato popolo del Nicaragua, desidero unirmi agli sforzi che stanno compiendo i Vescovi del Paese e tante persone di buona volontà, nel loro ruolo di mediazione e di testimonianza per il processo di dialogo nazionale in corso sulla strada della democrazia.

Rimane grave la situazione in Siria, in particolare nella provincia di Daraa, dove le azioni militari di questi ultimi giorni hanno colpito anche scuole e ospedali, e hanno provocato migliaia di nuovi profughi. Rinnovo, insieme con la preghiera, il mio appello perché alla popolazione, già duramente provata da anni, siano risparmiate ulteriori sofferenze.

In mezzo a tanti conflitti, è doveroso segnalare una iniziativa che si può definire storica – e si può dire anche che è una buona notizia: in questi giorni, dopo vent’anni, i governi di Etiopia ed Eritrea sono tornati a parlare insieme di pace. Possa tale incontro accendere una luce di speranza per questi due Paesi del Corno d’Africa e per l’intero continente africano.

Assicuro la mia preghiera anche per i giovani dispersi da oltre una settimana in una grotta sotterranea in Thailandia.

Sabato prossimo mi recherò a Bari, insieme a molti Capi di Chiese e Comunità cristiane del Medio Oriente. Vivremo una giornata di preghiera e riflessione sulla sempre drammatica situazione di quella regione, dove tanti nostri fratelli e sorelle nella fede continuano a soffrire, e imploreremo a una voce sola: “Su di te sia pace!” (Sal 122,8). Chiedo a tutti di accompagnare con la preghiera questo pellegrinaggio di pace e di unità.

Rivolgo il mio saluto a tutti voi, romani e pellegrini. Saluto in particolare i fedeli venuti dal Portogallo e i sacerdoti dell’Istituto Sacerdos dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum; come pure le Suore Francescane della Penitenza e Carità Cristiana dalla Polonia, e i fedeli dell’Iraq.

Saluto i gruppi parrocchiali e le associazioni; le Suore Missionarie di Nostra Signora degli Apostoli, il gruppo dei giovanissimi dell’Unità pastorale di Gallio, diocesi di Padova, i giovani cresimandi della parrocchia Maria Himmelfahrt in Schattdorf e la famiglia spirituale del Preziosissimo Sangue di Cristo, al quale è in modo speciale dedicato il mese di luglio.

A tutti auguro una buona domenica. Per favore, non dimenticatevi di pregare per me. Buon pranzo e arrivederci!