Guerra in Ucraina: Le reazioni della NATO

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Civili in fuga dalla capitale. Zelensky chiama i cittadini alle armi e rompe le relazioni diplomatiche con Mosca. 

“Nei prossimi giorni invieremo ulteriori forze sul fianco Est dove già sono state inviate migliaia di truppe. Dopo l’invasione della Russia di un Paese non alleato abbiamo attivato oggi il piano di difesa della Nato, che dà maggior autorità ai comandanti in campo. Noi siamo pronti, ma la nostra è un Alleanza preventiva, non vogliamo un conflitto”, dice Stoltenberg segretario generale della Nato.

Ma questa mattina anche le istituzioni Ue sono entrate in uno stato di massima allerta ben prima dell’alba, appena si è avuta la certezza che la Russia aveva lanciato il suo attacco contro l’Ucraina.

L’Ue sidovrebbe varare, già nella riunione di oggi, nuove sanzioni contro Mosca.

Sul fronte italiano Mario Draghi rilascia una stringata ma dura dichiarazione: “Il governo italiano condanna l’attacco della Russia all’Ucraina. E’ ingiustificato e ingiustificabile. L’Italia è vicina al popolo e alle istituzioni ucraine in questo momento drammatico. Siamo al lavoro con gli alleati europei e della Nato per rispondere immediatamente con unità e determinazione”.