I giovani algerini non vogliono più Bouteflika

"Chiediamo uno Stato democratico, basato sulla sovranità popolare"

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Migliaia di persone hanno protestato in Algeria – in particolare nella capitale Algeri – contro la decisione dell’attuale presidente Abdelaziz Bouteflika di candidarsi alle elezioni previste per il 18 aprile. Bouteflika compie oggi 82 anni ed è al governo da venti. Da diverso tempo però è molto malato: le sue apparizioni sono rarissime e il suo ultimo discorso pubblico è di sette anni fa. Chi protesta ritiene che sia ormai incapace di governare e che qualcuno lo stia facendo al posto suo.

A sostenere la marcia nella capitale, tra gli altri, l’ex premier algerino candidato alle presidenziali del 2004 e del 2014 Ali Benflis: “Chiediamo uno Stato democratico, basato sulla sovranità popolare. Oggi, il popolo algerino nel suo complesso dirà no alla versione ufficiale, no alle minacce, no alla repressione, sì alla sovranità del popolo, sì alla vera cittadinanza per tutti – ha dichiarato al sito tsa-algerie.com – La gente vuole la sua autodeterminazione. Come ha sconfitto il colonialismo, il popolo algerino dirà no ai governanti ingiusti e a colui che vuole governare il Paese senza la volontà degli algerini”. Insieme a lui, dalla parte dei manifestanti, anche i tre candidati indipendenti Ghani Mahdi, Tahar Missoum e Rachid Nekkaz.