Il glifosato non provoca più il cancro

Lo ha stabilito l'Agenzia per la protezione dell'ambiente degli Stati Uniti (EPA)

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L’Epa conferma quanto già detto in precedenza scagionando l’ingrediente chiave del pesticida Roundup della Monsanto, azienda ora controllata dalla Bayer.

Contro la Monsanto ci sono 13 mila cause sui presunti effetti del glifosato, una delle quali è una class action. Già due sentenze hanno condannato l’azienda a risarcimenti milionari.

L’Efsa, l’Autorità europea per la sicurezza alimentare, ha espresso un giudizio rassicurante con una valutazione che ricalca quelle dei produttori del glifosato.

In particolare ha aggiornato il profilo tossicologico e dichiarato che “è improbabile che il glifosato costituisca un pericolo di cancerogenicità per l’uomo” proponendo “nuovi livelli di sicurezza che renderanno più severo il controllo dei residui di glifosato negli alimenti”.

Ma sempre l’Oms assicura che pesticidi ed erbicidi avrebbero causato la morte di almeno 200mila persone, nel mondo, per avvelenamento.