Il Governo tedesco in soccorso del Gruppo Lufthansa

Il gruppo tedesco potrebbe tornare sotto l’egida dello Stato

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Lufthansa sta negoziando un piano di salvataggio di 9 miliardi di euro che prevederebbe una partecipazione dello Stato tedesco pari al 25,1 per cento.

5,5 miliardi verrebbero erogati sotto forma di capitale senza diritto di voto mentre altri 3,5 miliardi di euro saranno invece, dei prestiti forniti dalla banca statale.

Ma di questo non sembra convinto il governo tedesco che durante una riunione tecnica con i vertici della compagnia aerea, la cancelleria Angela Merkel  i ministri delle Finanze Olaf Scholz, dell’Economia ed Energia Peter Altmaier e dei Trasporti Andreas Scheuer ha chiesto  due cariche nel consiglio di vigilanza, in modo da diventare un azionista con diritto di voto.

Ma proprio l’ingresso dello Stato nell’azionariato e il timore delle pretese che la politica potrebbe avere nelle future decisioni strategiche della compagnia aerea spaventano il ceo di Lufthansa, Carsten Spohr. “Se l’azienda vuole avere successo anche in futuro, deve poter determinare il proprio destino adottando strategie di tipo imprenditoriale”.

Intanto mentre Lufthansa sta valutando anche un piano B. L’ipotesi più realistica è quella di una soluzione simile a quella della Newco di Alitalia.