La Coca Cola ha pagato medici e ricercatori per negare i legami con l’obesità

È quanto rivela un'inchiesta del quotidiano Le Monde

600

È quanto rivela un’inchiesta del quotidiano Le Monde secondo cui in Francia la multinazionale per diversi anni a partire dal 2010 avrebbe pagato medici e ricercatori per smentire il legame tra bevande zuccherate e l’insorgenza di patologie come l’obesità ed il diabete.

Come riporta il giornale francese, l’azienda ha riunito scienziati influenti per diffondere una ‘soluzione’ all’epidemia globale dell’obesità attraverso articoli pubblicati su riviste mediche, discorsi a conferenze e social media. Ecco la soluzione propagandata: fare più esercizio fisico senza preoccuparsi di ridurre l’apporto calorico.

Queste rivelazioni derivano da un’altra indagine relativa alla Coca Cola condotta nel 2015 dal New York Times che aveva svelato la pesante influenza della Coca Cola nel finanziare studi scientifici volti ad offrire un diverso punto di vista sul tema dell’obesità.

In poche parole la strategia di marketing consisteva nel cercava di distogliere l’attenzione dei consumatori sugli effetti per la salute legati all’assunzione ripetuta di bevande come Coca, Sprite, Fanta e altre come Minute Maid, tutti di proprietà di Coca-Cola.