La Ue vuole fermare la deforestazione globale

Dal 1990 sono andati perduti 1,3 milioni di km2 di foreste, un'area più grande del Sud Africa. Invertire la deforestazione è fondamentale.

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Attualmente non esiste una legislazione dell’UE che vieti l’immissione sul mercato di prodotti che contribuiscono alla distruzione delle foreste al di fuori dei suoi confini. Così, i consumatori europei non sanno se i prodotti che acquistano contribuiscono alla deforestazione, comprese le foreste tropicali insostituibili che sono fondamentali per combattere il cambiamento climatico o proteggere la biodiversità.

Pertanto, il Parlamento europeo ha adottato una relazione con 377 voti favorevoli in cui si chiede alla Commissione di presentare un quadro giuridico dell’UE per arrestare e invertire la deforestazione globale.

Misure obbligatorie necessarie per fermare la deforestazione

I deputati affermano che le iniziative volontarie, le certificazioni di terze parti e le etichette non sono riuscite a fermare la deforestazione globale pertanto chiedono alla Commissione di presentare una legislazione specifica con misure vincolanti per fermare e invertire il fenomeno.

Chiedono un nuovo quadro giuridico basato sulle diligence europee obbligatorie per le aziende estere.

Il che significa che le aziende devono eseguire una valutazione del rischio dei loro prodotti per identificare, prevenire, mitigare e spiegare come affrontano il problema della deforestazione lungo tutta la catena di approvvigionamento.

Tutti gli operatori sul mercato dell’UE devono garantire che i loro prodotti possano essere rintracciati per poter identificare la loro origine e garantire l’applicazione delle regole.

Le aziende che non rispettano tali principi dovrebbero essere penalizzate.

L’iniziativa legislativa fa riferimento a diversi studi che dimostrano che il divieto di ingresso nell’UE di prodotti legati alla deforestazione non avrà alcun impatto su volume e prezzo e che eventuali costi aggiuntivi sostenuti dagli operatori sarebbero minimi. Ne trarrebbe vantaggio anche le imprese, in quanto equivarrebbe a parità di condizioni mantenendo i concorrenti agli stessi standard.

Dopo il voto, la relatrice Delara Burkhardt (S&D, DE) ha dichiarato: “Tutti concordano sul fatto che le misure volontarie per fermare e invertire la deforestazione globale hanno fallito. L’adozione di questa relazione ci offre la possibilità di creare un quadro equo e funzionante, basato sulla due diligence obbligatorie. È un altro passo importante per fermare e invertire la deforestazione globale”.