L’aspirina a basse dosi riduce rischio di tumore

L’aspirina a bassa dose riduce di circa un quarto i casi di cancro nei pazienti ad alto rischio cardiovascolare

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L’acido acetilsalicilico riduce in maniera significativa il rischio di ammalarsi di tumore nel paziente ad alto rischio cardiovascolare.

Dell’efficacia dell’aspirina a basse dosi nella prevenzione del cancro si parla da diversi anni e nel corso del tempo studi clinici hanno raccolto molti dati. In particolare, questo risultato è dimostrato da due meta analisi:

  • la prima ha considerato 4 studi che hanno arruolato 14.033 pazienti trattati con acido acetilsalicilico per la prevenzione cardiovascolare primaria e secondaria. Dopo circa 5 anni di utilizzo, l’acido acetilsalicilico a basse dosi (da 75 mg fino a 300 mg/die) ha ridotto di quasi il 40% l’incidenza del cancro del colon-retto.
  • La seconda meta-analisi, che ha considerato 6 studi in prevenzione primaria su 35.535 persone ad elevato rischio cardiovascolare che hanno utilizzato acido acetilsalicilico (a basse dosi, 75-100 mg/die), ha evidenziato una riduzione dell’incidenza complessiva di cancro del 24% a partire dal quarto anno di trattamento.