Le malattie mentali

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Le malattie mentali sono ampiamente diffuse e figurano tra le patologie in assoluto più frequenti e limitanti.

Secondo l’OMS la salute mentale è il complesso risultato di interazioni dinamiche tra fattori biologici, psicologici e sociali.

La salute mentale non è un semplice stato derivante da una predisposizione e un comportamento individuali, bensì è un processo stratificato influenzato da molti fattori personali, socioeconomici, culturali ed ecologici.

Una persona si sente mentalmente sana, per esempio, se utilizza al meglio le sue capacità intellettuali ed emotive, fa fronte agli stress della quotidianità, lavora in modo produttivo e riesce a dare un contributo alla comunità.

Una persona mentalmente sana ha un’autostima stabile e un’identità definita a fronte dei vari ruoli che ricopre nella società, nonché un senso di autoefficacia e controllo delle proprie azioni. Inoltre, si sente normalmente ottimista, fiduciosa ed equilibrata.

Per sentirsi mentalmente sani non è necessario che coesistano nello stesso momento tutte queste caratteristiche ed emozioni.

I principali disturbi psichici sono:
  • Disturbi d’ansia.
  • Depressione (o disturbi depressivi)
  • Disturbo bipolare.
  • Schizofrenia.
  • Dipendenze.
  • Disturbi dell’alimentazione.
  • Disturbo della personalità borderline.

La ricerca ha dimostrato che molti disturbi mentali hanno una componente ereditaria. Spesso, un disturbo mentale insorge in un soggetto con un corredo genetico che presenta una predisposizione a tali disturbi. Tale vulnerabilità, combinata con altri eventi stressanti, come difficoltà familiari o lavorative, può condurre allo sviluppo di un disturbo mentale.

Inoltre, molti esperti ritengono che la compromissione della regolazione dei messaggeri chimici nel cervello (i neurotrasmettitori) possa contribuire ai disturbi mentali.