Le Ong italiane chiedono al governo di aderire al Global Compact

Mai come oggi riteniamo necessario un rafforzamento della cooperazione tra Paesi

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Tutte le Ong italiane lanciano un appello a governo e parlamento italiano perché l’Italia aderisca al Global Compact per una migrazione sicura, ordinata e regolare, la cui adozione avverrà durante la conferenza intergovernativa di Marrakech il 10 e 11 dicembre.

Le Ong ricordano che l’accordo mira a “stabilire principi, impegni e intese tra gli Stati in materia di migrazione internazionale; rafforzare il coordinamento intergovernativo rispetto ai fenomeni migratori; sviluppare politiche condivise di cooperazione internazionale”. “Adottare il Global Compact – sottolineano – significa che nessuno Stato verrà lasciato solo, in particolare quelli che hanno maggiormente a che fare con grandi pressioni migratorie”. Le Ong ricordano che la sua adozione “non pregiudica in nessun modo l’applicazione del diritto sovrano degli Stati di determinare le proprie politiche migratorie, né di controllare i propri confini esterni” e “non implica di per sé nessun obbligo aggiuntivo rispetto a quanto già previsto dal diritto internazionale”.

“Mai come oggi – affermano – riteniamo necessario un rafforzamento della cooperazione tra Paesi per garantire un’efficace ed umana gestione dei fenomeni migratori, in particolare per quanto riguarda le categorie più vulnerabili, inclusi i minori, in particolare se separati dalle proprie famiglie o non accompagnati”.