Leoluca Orlando a un bivio: a un errore non si risponde con un altro errore

Nel merito Orlando ha ragione: il provvedimento voluto dal Ministro dell’Interno è sbagliato.

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Il comunicato stampa del Comune di Palermo, qui riprodotto integralmente,  chiarisce i termini  dell’intervento di Leoluca Orlando. C’è una logica in questa presa di posizione, applaudita con qualche superficialità dal Pd.

Nella sostanza, con una lettera inviata al dirigente comunale preposto, il Sindaco chiede di approfondire i problemi giuridici derivanti dall’applicazione del decreto sicurezza.

Fin qui siamo nella piena legalità. Il passo successivo, però, è circondato da dubbi pesanti. Come può il Sindaco, nelle more della verifica richiesta, sospendere l’applicazione di una legge della Repubblica?

Nel merito Orlando ha ragione: il provvedimento voluto dal Ministro dell’Interno è sbagliato. Da questo a dire però che se ne sospende l’esecutività a livello comunale è francamente eccessivo. Bisogna rimanere sul terreno politico e indirizzare la protesta in modo razionale e corretto, fuori da tentazioni “diversamente populistiche”.

Non merita alcun commento la rispostaccia del Ministro. Che senso ha il ballon d’essai sulla “rinuncia ai soldi” – previsti dalla legge – da parte dei Comuni disobbedienti? Una volta tanto i principi e le regole vengono prima dei soldi.

In ogni caso, se l’azione promossa da Orlando rientrasse subito in un ambito di forte ma razionale confronto politico-istituzionale, senz’altro la lotta democratica ne avrebbe da guadagnare. Per questo l’antisovranismo richiede un sussulto di responsabilità, non la vociante e sbilenca ripetizione di tutto ciò che annuncia una volontà purchessia di reazione alle scelte dei gialloverdi.

https://www.comune.palermo.it/noticext.php?id=20856