L’impegno di Rete Bianca a Bologna. La nota di Caprioli, indipendente nella lista del Pd, a chiusura della campagna elettorale

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Pubblichiamo volentieri questa breve riflessione del candidato di Rete Bianca sul contributo offerto nella competizione elettorale per il rinnovo del Sindaco e del Consiglio comunale di Bologna.


Si
chiude oggi (ieri per chi legge, ndr) una campagna elettorale tanto intensa nei tempi e nell’impegno quanto fonte di vera soddisfazione per chi, come il sottoscritto, l’ha affrontata con quell’entusiasmo che deve animare ogni sincera passione politica.

La proposta cattolico-democratica e popolare che come Rete BiancadellEmilia-Romagna, assieme agli amici del Partito Democratico bolognese, abbiamo diffusamente presentato durante questo mese sul territorio, ha riscosso grande interesse e riscontro attivo, tanto da arricchirsi man mano di preziosi contributi di idee e di spunti concreti sulle priorità da curare insieme.

Abbiamo avuto il privilegio di incontrare realtà del territorio incredibilmente ricche di passione civile, democratica e sociale che assolutamente meritano una rappresentanza forte e determinata in Consiglio comunale per far emergere tutto il valore sociale da loro generato per il bene comune.

A loro va il nostro sincero ringraziamento per l’ospitalità e l’attenzione dimostrataci, ma ancor di più per l’impegno quotidiano, spesso silenzioso, profuso da anni a favore di ogni tipo di fragilità sociale, economica, esistenziale.

È a tutte le persone che pensano e ragionano con il “noi” e non con l'”io” che avanziamo l’invito a considerare la nostra opzione come una vera e concreta assunzione di responsabilità nei loro confronti e nei confronti di tutte quelle realtà, singole o plurali, che quotidianamente, e a qualsiasi titolo, si impegnano per una sana ed equa crescita sociale e economica della nostra comunità bolognese.

Domenica e lunedì 3 e 4 Ottobre abbiamo l’opportunità di dare forza ad un’azione politica che mira a disegnare insieme il futuro della nostra comunità, cittadina e metropolitana, per uscire dalla pandemia più coesi, solidali e quindi più forti, competitivi e soprattutto più giusti.

Un’opportunità che abbiamo il dovere di cogliere per noi e soprattutto per il bene dei nostri figli e i nostri nipoti.