L’influenza intestinale ancora non è finita

Molti gli italiani ancora a letto

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Chiaramente ininfluenza può avere una durata che varia da soggetto a soggetto. Quasi sempre non si va oltre i dieci giorni ma possono registrarsi tempi più lunghi in persone più fragili dal punto di vista fisico. Ovvero bambini e adulti con più di 65 anni.

Come ricorda il sito del Ministero della Salute “sono a maggior rischio di complicanze più gravi o peggioramento della loro condizione di base”.

Nel caso specifico, con il termine gastroenterite si indica una infiammazione dello stomaco e/o dell’intestino tenue e crasso. Essa è determinata da un virus. Presenta sintomi comuni a quello dell’influenza come appunto il vomito, la diarrea, la febbre e dolori addominali.
Per rimediare sono assolutamente consigliati alcuni piccoli accorgimenti. Tra questi certamente il riposo, il lavaggio frequente delle mani e una alimentazione controllata. Infatti è facile contrarre il virus tramite il contatto con persone già colpite dal virus o tramite cibo contaminato o toccando oggetti già utilizzati da persone colpite dal virus.

In ogni caso si suggerisce di contattare un medico che in base ai sintomi potrà meglio indirizzarci verso cure specifiche e appropriate. Evitare cure fai da te, a maggior ragione se si decide di assumere farmaci senza prima aver consultato personale medico specializzato.