L’Inps fa il bilancio dei primi 15 mesi di Reddito d’inclusione

Gran parte dei benefici sono stati erogati a nuclei residenti nelle regioni del Sud (68%) con interessamento del 71% delle persone coinvolte

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E’ stato pubblicato il 30 aprile l’Osservatorio sul Reddito di cittadinanza con i dati relativi al periodo gennaio 2018 – marzo 2019, dando anche evidenza separata alle domande decorrenti dal mese di gennaio 2019. Nel corso dei 15 mesi trascorsi dall’istituzione del REI sono stati erogati benefici economici a 506 mila nuclei familiari coinvolgendo un totale di 1,4 milioni di persone. Gran parte dei benefici sono stati erogati a nuclei residenti nelle regioni del Sud (68%), con interessamento del 71% delle persone coinvolte. Il 46% dei nuclei beneficiari di REI, che rappresentano il 50% delle persone coinvolte, risiedono in sole due regioni: Campania e Sicilia. A seguire Puglia, Lazio, Lombardia e Calabria coprono un ulteriore 29% dei nuclei e il 28% delle persone coinvolte.

A oggi l’importo medio mensile erogato, pari a 292 euro, risulta variabile a livello territoriale, con un range che va da 234 euro per i beneficiari residenti della Valle d’Aosta a 324 euro per la Campania. Complessivamente le regioni del Sud hanno un valore medio del beneficio più alto di quelle del Nord di 50 euro (+21%) e di quelle del Centro di 33 euro (+12%). Il REI si compone di due parti: un beneficio economico, erogato mensilmente attraverso una carta di pagamento e un progetto personalizzato di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa volto al superamento della condizione di povertà, predisposto sotto la regia dei servizi sociali del Comune.