Eliminare la misurazione del tempo e rendere il luogo una “time-free zone”. E’ quanto hanno deciso i 300 abitanti dell’isola norvegese di Sommarøy, a Nord del Circolo Polare Artico, convinti che senza orari sparirà lo stress quotidiano. L’iniziativa è senza precedenti. Qualcuno fa trapelare un velato scetticismo, ma la maggioranza è compatta: via gli orologi dall’isola, per i residenti e per i turisti. Trovata propagandistica? Può darsi. Di certo non esiste un unico tempo assoluto, parola di Albert Einstein.

Ogni singolo individuo ha una propria personale misura del tempo, che dipende da dove si trova e da come si muove. E’ l’essenza della teoria della relatività, dove il tempo è una parola convenzionale codificata dagli uomini; è un concetto virtuale, inesistente come il Nulla. Dunque se passato, presente e futuro esistono solo in quanto trasformazione dello spazio osservato (Infinito), che senso ha misurare il tempo? Chissà che i 300 pionieri dell’isola non facciano proseliti. Non succede, ma se succede…