L’Italia cede le motovedette alla Guardia costiera libica

Obiettivo: contribuire alla corretta gestione delle dinamiche del fenomeno migratorio

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Il Consiglio dei ministri, su proposta del premier Conte, del ministro degli Esteri e della cooperazione internazionale, Enzo Moavero Milanesi, del titolare dell’Interno, Matteo Salvini, del ministro dell’Economia, Giovanni Tria, e di quello delle Infrastrutture, Danilo Toninelli, ha approvato il DL che introduce la cessione, a titolo gratuito, di unità navali da parte delle Capitanerie di porto, a supporto della Guardia costiera libica.

Il decreto vuole incrementare la capacità operativa delle autorità costiere libiche, allo scopo di garantire la corretta gestione delle dinamiche del fenomeno migratorio, con specifico riferimento ai flussi provenienti da e in transito in quel Paese, attribuendo priorità alla necessità di contrastare i traffici di esseri umani, di salvaguardare la vita umana in mare e di contenere la pressione migratoria, anche in un’ottica di tutela delle frontiere esterne e di prevenzione di potenziali rischi di infiltrazioni da parte di soggetti contigui alle organizzazioni terroristiche.

Il provvedimento autorizza, inoltre, per l’anno in corso, specifici stanziamenti volti a garantire la manutenzione delle unità navali cedute dal Governo italiano a quello libico e lo svolgimento, da parte delle forze armate e di Polizia italiane, delle attività formative del personale della Guardia costiera libica.