Mibac: istituita Commissione di studio per politiche pubbliche a favore della moda italiana

Alla Commissione vengono attribuiti specifici compiti di ricerca, analisi ed di individuazione degli strumenti idonei alla realizzazione degli obiettivi individuati dal decreto di costituzione.

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Individuare politiche pubbliche per la tutela, conservazione, valorizzazione e fruizione della moda italiana nella sua accezione di patrimonio culturale. Questi i compiti della nuova Commissione di studio istituita dal Ministero dei Beni culturali con decreto ministeriale che ne individua obiettivi e composizione.

Alla Commissione vengono attribuiti specifici compiti di ricerca, analisi ed di individuazione degli strumenti idonei alla realizzazione degli obiettivi individuati dal decreto di costituzione. La sua costituzione nasce dall’esigenza, si sottolinea nelle premesse al decreto, di “studiare come le politiche pubbliche, statali e a livello locale, possano favorire la tutela, la conservazione, la valorizzazione e la fruizione del patrimonio cultuale rappresentato dalla moda italiana”.

La Commissione, si stabilisce nell’atto di istituzione, terminerà i suoi lavori il 30 maggio 2019 con la trasmissione di una relazione conclusiva su quanto evidenziato dai lavori di studio.

A rivestire il ruolo di Presidente della Commissione Barbara Trebitsch, Director of Academic Programmes e membro del Consiglio accademico dell’Accademia di Moda & Costume.

Accanto a Trebitsch ci saranno Sara Sozzani Maino, vice direttore di Vogue Italia_Vouge talents, Maria Luisa Frisa, critico e curatore nonché professore ordinario all’IUAV di Venezia, e Antonio Mancinelli, giornalista e capo redattore del mensile Marie Claire. Comporranno la Commissione anche Angelo Flaccavento, Fashion Writer e Critico per testate italiane e internazionali, Margherita Rosina, professore di Storia della Moda all’Università degli Studi di Milano, Rita Airaghi, direttore della Fondazione Gianfranco Ferrè, e Stefania Ricci, direttore del Museo Salvatore Ferragamo e direttore Fondazione Ferragamo.

Infine, componenti della Commissione sono anche Lapo Cianchi, vice direttore generale e direttore Comunicazione Eventi di Pitti Immagine, Raffaele Curi, direttore artistico della Fondazione Alda Fendi, Alberto Cavalli, co-direttore esecutivo della Michelangelo Foundation for Creativity and Craftsmanship, Daniela Tisi, esperta museale, e Paolo Ferrarini, titolare del corso di Fashion and Industrial Design all’Università di Bologna.