Milano: Alle origini delle Pietà di Michelangelo

Grazie alle opere in mostra, si entra idealmente nella bottega di uno scultore per osservare materiali e tecniche proprie della scultura medievale e rinascimentale.

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La mostra è un’occasione per riscoprire le importanti collezioni dei Musei del Castello Sforzesco di Mialno, con un interesse particolare al pubblico scolastico e associativo.
La presenza nel percorso della mostra di un calco della Pietà vaticana e di notevoli prestiti dall’estero serve a raccontare una storia che culmina nella Pietà Rondanini, unica opera del grande maestro conservata all’interno dei musei milanesi. La mostra mette in luce le caratteristiche iconografiche della Pietà eseguita da Michelangelo mediante una rigorosa indagine dei loro precedenti storici.

Il percorso espositivo, progettato da Andrea Perin, è articolato in tre sezioni e intende raccontare la storia del Vesperbild  attraverso quasi due secoli, dalle sculture lignee della valle del Reno all’inizio del Trecento fino alla Pietà vaticana di Michelangelo (1497-1499): un’interpretazione del Vesperbild  in grado di segnare in modo determinante le declinazioni future del tema iconografico, a cui i posteri faranno riferimento in modo assoluto, nei caratteri e nelle fattezze.

Grazie alle opere in mostra, si entra idealmente nella bottega di uno scultore per osservare materiali e tecniche proprie della scultura medievale e rinascimentale. Dal legno, al marmo al cotto, dai diversi tipi di rilievo al tutto tondo, incontriamo grandi personalità artistiche e autentici capolavori.