Oggi l’adesione della Sapienza a “Rome Call for AI Ethics”

La “Rome Call for AI Ethics” promuove un uso dell’Intelligenza artificiale basato sui principi di trasparenza, inclusione, responsabilità, imparzialità e affidabilità, sicurezza e privacy.

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Oggi alle 11 sarà formalizzata l’adesione della Sapienza alla “Rome Call for AI Ethics”, con la firma del documento da parte del rettore Eugenio Gaudio, alla presenza di mons. Vincenzo Paglia, presidente della Pontificia Accademia per la Vita.

Sono previsti interventi in collegamento da remoto che sarà possibile seguire in streaming. L’apertura – informano i promotori dell’iniziativa – è affidata a Teodoro Valente, prorettore alla Ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico della Sapienza, a cui seguirà un’introduzione di don Andrea Ciucci per la Pontificia Accademia per la Vita. Interverranno poi Alessandro Mei, direttore del Dipartimento di Informatica e presidente del Collegio dei direttori di Dipartimento di Sapienza; Paolo Benanti, membro corrispondente della Pontificia Accademia per la Vita e docente presso l’Università Gregoriana; Mario Morcellini, consigliere alla Comunicazione della Sapienza e già consigliere AgCom.

La “Rome Call for AI Ethics” promuove un uso dell’Intelligenza artificiale basato sui principi di trasparenza, inclusione, responsabilità, imparzialità e affidabilità, sicurezza e privacy. Promossa dalla Pontificia Accademia della Vita, è stata presentata il 28 febbraio scorso e ha avuto come primi firmatari il presidente di Microsoft Brad Smith, il vicepresidente di IBM John Kelly III, il direttore generale della Fao Qu Dongju e il ministro per l’Innovazione del governo italiano Paola Pisano.