Ostia: il Municipio che vuole farsi Comune

I confini dell’ipotesi di Ostia Comune sono costituiti dal mare, dal Tevere e dalla “linea d’acqua” dell’entroterra

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Dopo la presentazione alla Regione Lazio della legge di iniziativa popolare per indire un referendum che renda Ostia comune a sé stante, si potrà iniziare la raccolta delle dieci mila firme necessarie, che dovrà concludersi entro i sei mesi successivi.

I confini dell’ipotesi di Ostia Comune sono costituiti dal mare, dal Tevere e dalla “linea d’acqua” dell’entroterra che prende il nome prima di Fosso del Dragoncello e poi Canale della Lingua. E’ bene ricordare che la delimitazione di un’amministrazione devono essere definiti da confini fisici.

In questo modo il possibile Comune di Ostia avrebbe una superficie di quasi 5.500 ettari e, ad oggi, una popolazione di circa 100.000 abitanticostituita dai residenti di Ostia, Ostia Antica, Stagni i vari consorzi di Canale della Lingua e la parte bassa dell’Infernetto. All’interno anche il sistema di parchi pubblici della Riserva del Litorale: Castelfusano, Procoio e Acque Rosse.

Tralasciando il fatto che il referendum, è comunque una buona opera di democrazia, non sembra comunque che la soluzione di tutti i mali di Roma sia la parcellizzazione del suo territorio.