Quel cibo gettato via

In Italia ogni anno gettiamo nella spazzatura 3 kg di cibo a testa.

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Articolo già apparso sulle pagine di Mypegaso

In Italia ogni anno gettiamo nella spazzatura 3 kg di cibo a testa. Euro più euro meno, parliamo di circa 8,5 miliardi; lo 0,6 per cento del Pil. Nel mondo si va assai peggio:  a fronte di quasi 800milioni di persone che soffrono la fame viene eliminata la metà dell’intera produzione agricola. Uno spreco economicamente inaccettabile ed eticamente riprovevole. Il 21esimo anniversario della giornata della colletta alimentare che si celebra oggi assume, dunque, una enorme valenza.

La Fondazione Banco Alimentare Onlus racconta sul proprio sito che – grazie ai 5 milioni e mezzo di italiani che hanno donato cibo tramite i 13mila punti vendita e i 145mila volontari – sono state raccolte 8.200 tonnellate di alimenti nel 2017, poi dirottate ai bisognosi. Una boccata d’aria pura in un’epoca contrassegnata dall’avanzare della povertà e delle disuguaglianze sociali. “Il cibo che si butta via è come se lo si rubasse dalla mensa del povero”, fu l’amaro appello di Papa Francesco. Questa ventata di solidarietà ne raccoglie in pieno il senso.