Sfogo di un cittadino deluso

Ma intanto chi pagherà il conto saremo noi e i nostri figli proprio in virtù delle pessime condizioni create in pochi mesi da questo Governo nazionale.

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Penso a quanto sta accadendo nel nostro Paese. A come il nuovo Governo, quello che ha avuto il coraggio di annunciarsi del cambiamento, ci sta riducendo ai minimi termini e, per di più, con la protervia che ogni giorno ci mostra.

L’economia non tira, il lavoro scarseggia e l’immagine dell’Italia all’estero, a tutti i livelli, non brilla per serietà e coerenza con il rispetto degli impegni assunti. Ma il Governo, incurante dei risvolti negativi creati, prosegue imperterrito sulla sua strada del non ascolto incurante di ricercare soluzioni di mediazione. Tutto questo accade per un accordo innaturale tra due forze politiche che in campagna elettorale si sono combattute fino a scannarsi per poi mettersi insieme come due innamorati. L’unica giustificazione a suffragio di questo idilio, è stata la sigla sul “contratto” che, strada facendo, si scopre pasticciato e complicato per la sua concreta applicazione.

Il risultato ottenuto dal Governo è aver gettato imprenditori e cittadini nell’abisso causando in pochi mesi, la distruzione del Paese isolandolo nell’ambito della Comunità Europea dopo averla trattata a pesci in faccia, nonostante abbia i conti peggiori di tutti gli altri Stati membri.

Ma intanto chi pagherà il conto saremo noi e i nostri figli proprio in virtù delle pessime condizioni create in pochi mesi da questo Governo nazionale.

Sono veramente deluso, tanto deluso.