Sisma del Centro Italia, prorogati i termini per le agevolazioni

Posticipato al 28 settembre il termine di presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni della legge n. 181/1989

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E’ stato posticipato al 28 settembre il termine di presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni della legge n. 181/1989 per l’area del sisma del Centro Italia. In attuazione dell’accordo di programma sottoscritto il 31 ottobre 2017 tra Ministero dello Sviluppo economico, Regione Abruzzo, Regione Lazio, Regione Marche, Regione Umbria e Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa Spa., è stato attivato, con circolare del direttore generale per gli incentivi alle imprese 12 marzo 2018, n. 149937.

L’intervento di aiuto ai sensi della legge n. 181/1989. La misura, in sintesi, promuove la realizzazione di iniziative imprenditoriali nel territorio dei Comuni interessati dagli eventi sismici del 2016 e del 2017, finalizzate al rafforzamento del tessuto produttivo locale e all’attrazione di nuovi investimenti, nei limiti delle risorse effettivamente disponibili, del regime di aiuto della legge n. 181/1989, come disciplinato dal decreto ministeriale 9 giugno 2015, previo riconoscimento dei Comuni riportati negli allegati 1,2  e 2 bis al DL n. 189 del 2016 quale area in cui si applicano le disposizioni di cui all’art. 27 del DL n. 83 del 2012.

Alle agevolazioni sono ammissibili le iniziative che prevedono la realizzazione di programmi di investimento produttivo e/o programmi di investimento per la tutela ambientale, eventualmente completati da progetti per l’innovazione dell’organizzazione, con spese ammissibili non inferiori a 1,5 milioni di euro; programmi occupazionali finalizzati ad incrementare o a mantenere il numero degli addetti dell’unità produttiva oggetto di investimento, che deve essere attiva da almeno un biennio.

Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo in conto impianti, dell’eventuale contributo diretto alla spesa e del finanziamento agevolato, alle condizioni ed entro i limiti previsti dal regolamento Ue n. 651/2014. In particolare, il finanziamento agevolato concedibile è pari ad un valore compreso tra il 30 e il 50% degli investimenti ammissibili. Il contributo in conto impianti e l’eventuale contributo diretto alla spesa sono di importo non inferiore al 3% del costo ammissibile.