“State in gioia”, direbbe Stefano Zamagni

I “rumors” dei bene informati Oltretevere dicono che sia stato Papa Francesco, personalmente, a spingere per la sua nomina

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Un frate ormai anziano, oltre agli inevitabili acciacchi legati all’età, ha ancora qualche piccolo agio. Quello di stamattina è particolarmente lieto: una vocina (per ora nulla di più) secondo cui il mio amico, professor Stefano Zamagni, illustre economista, è stato nominato Presidente del Consiglio della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali che ha sede in Vaticano e organizza un Convegno annuale nello splendido scenario della Casina di San Pio IV, dove anche chi scrive è stato occasionalmente invitato. Numerose personalità eminenti hanno ricoperto un simile incarico, ma Stefano Zamagni è il primo italiano. I “rumors” dei bene informati Oltretevere dicono che sia stato Papa Francesco, personalmente, a spingere per la sua nomina.

Gli attenti lettori del “Domani d’Italia” sanno bene chi è Stefano Zamagni e quale contributo ha fornito allo sviluppo dell’economia civile in Italia. Forse non tutti sanno che negli anni giovanili ha fatto parte della GIAC della Diocesi di Rimini, collaborando con don Oreste Benzi. Per l’Università di Bologna (la sua “Alma Mater”) ha ricoperto numerosi ruoli, tra cui la presidenza della Facoltà di Economia, impegnandosi negli anni soprattutto negli studi sul mondo del settore “no profit”. E’ tra gli ideatori delle Giornate di Bertinoro per l’economia civile, un momento di approfondimento e di dialogo sul ruolo e le attività del Terzo Settore in Italia.

E’ tra gli organizzatori del primo Festival dell’Economia civile che si terrà alla fine di marzo nella città di Firenze. Membro del Consiglio Scientifico dell’Istituto Internazionale Jacques Maritain, consultore del Pontificio Consiglio “Iustitia et Pax” e della Pontificia Accademia delle Scienze. Collaboratore di numerosi Pontefici, per la stesura di diverse lettere Encicliche, in particolare in ambito economico e sociale. Zamagni è la svolta della coscienza politica dei cattolici italiani, avendo contribuito al dibattito pubblico in modo sempre originale. Zamagni è, infine, un uomo di sottile (talvolta pungente) umorismo. “Stai in gioia” è il suo saluto più ricorrente.