Tiziano Treu: “Siamo un Paese in estinzione se non facciamo politiche demografiche serie”

La concorrenza al ribasso è altissima, in un contesto mondiale in cui l’Europa è un piccolo continente di fronte ad altre realtà emergenti.

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Il presidente del Cnel, Tiziano Treu, al modulo formativo su Giovani e lavoro dichiara che: “Siamo un Paese in estinzione se non facciamo politiche demografiche serie. Questo porterà tensioni crescenti tra poveri e ricchi, tra generazioni, tra Nord e Sud. Questo aumenterà inoltre la perdita di persone, altamente specializzate, che vanno a lavorare all’estero”.

“La concorrenza al ribasso è altissima, in un contesto mondiale in cui l’Europa è un piccolo continente di fronte ad altre realtà emergenti. Inoltre, chi riesce a investire domina a livelli altissimi, provocando una divaricazione fortissima”.

“Lo Stato deve fare ancora molto: può difendersi da una globalizzazione invasiva e può mantenere standard civili contro una globalizzazione sregolata. I tentativi di dare regole alla globalizzazione, svolto ad esempio dall’Organizzazione internazionale del lavoro, che quest’anno compie cento anni, sono importanti ma spesso difficili da raggiungere. L’Europa dovrebbe avere un ruolo importante in questo senso: i progetti ambiziosi ci sono, ma sono necessarie le regole comuni”.