Vicenza: “Verso un’Europa migrante”

Creare momenti di dialogo e confronto sul tema delle migrazioni e comprendere a fondo le ragioni che spingono migliaia di persone a spostarsi dai propri Paesi d’origine, ma anche promuovere una visione comunitaria del fenomeno migratorio.

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Creare momenti di dialogo e confronto sul tema delle migrazioni e comprendere a fondo le ragioni che spingono migliaia di persone a spostarsi dai propri Paesi d’origine, ma anche promuovere una visione comunitaria del fenomeno migratorio. Sono gli obiettivi di “Verso un’Europa migrante”, un ciclo di sei incontri che si terrà a Vicenza nei prossimi mesi e che sarà rivolto a tutta la cittadinanza. Una rassegna che si pone in continuità con l’esperienza biennale di “Verso una città migrante”, iniziata nel 2017.

Il primo appuntamento è in programma per il 22 gennaio alle 20.30 al Centro Culturale San Paolo di viale Ferrarin con padre Camillo Ripamonti, presidente dell’associazione Centro Astalli di Roma, e Simone Varisco della Fondazione Migrantes. I due ospiti tratteranno i dati e i numeri del fenomeno migratorio in un’ottica che va oltre i pregiudizi fornendo un’analisi realistica e puntale della situazione in Italia e in Europa.

La seconda data della rassegna, poi, è prevista per il 18 febbraio alle 20.30 al Centro dei Ferrovieri di via Rismondo con l’incontro dal titolo “Un’invasione che non si ferma”. Fabio Butera, giornalista che collabora con La Repubblica e autore del reportage sul caso della nave Trenton, incontrerà Nello Scavo, inviato di  Avvenire che lo scorso ottobre è stato inviato a bordo della Missione Mediterranea.

Il Polo giovani B55, in Contrà Barche, invece, farà da cornice al terzo appuntamento in calendario per il 18 marzo. Sempre a partire dalle 20.30 Annalisa Camilli, giornalista di Internazionale e vincitrice del premio “Anna Lindh Foundation Award” con il reportage “La barca senza nome”, spiegherà cosa c’è da sapere oggi sull’immigrazione.

“La quotidiana storia di un medico a Lampedusa” è il titolo del quarto appuntamento, che si terrà il 15 aprile nella Sala dell’Arco del Palazzo delle Opere Sociali di Piazza Duomo (ore 20.30). Ospite della serata il dottor Pietro Bartolo, direttore del Presidio Sanitario e Poliambulatorio di Lampedusa, che dall’inizio degli anni Novanta ha curato migliaia di uomini, donne e bambini sbarcati sull’isola. Bartolo è stato anche uno dei protagonisti del docufilm di Gianfranco Rosi “Fuocoammare” (vincitore dell’Orso d’Oro di Berlino).
Si continua il 6 maggio nella sede del Centro e Documentazione e Studi di Presenza Donna, in contra’ Mure Pallamaio. Alle 20.30 Laura Silvia Battaglia, giornalista e documentarista specializzata in Medio Oriente e zone di conflitto, condurrà l’incontro “Yemen, una guerra con armamenti italiani”.

L’ultimo appuntamento il 13 maggio negli spazi di Porto Burci (Contra’ dei Burci, 27) alle 20.30.

La rassegna, organizzata con il patrocinio del Comune di Vicenza, è promossa da Non Dalla GuerraCentro Astalli Vicenza, Centro Culturale San Paolo-Vicenza, Cittadini per Costituzione, Cooperativa Pari Passo, Incursioni di Pace-Rete Progetto Pace Vicenza, Migrantes, Movimento dei Focolari Veneto, Pax Christi, Presenza Donna.