Zingaretti, non abbandono vocazione maggioritaria: coltiviamo la pianticella

Accolta la richiesta delle minoranze per il rinvio della discussione a dopo i ballottaggi

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Fonte Rai news

La direzione Pd,  è terminata dopo la relazione del segretario Nicola Zingaretti. All’ordine del giorno della Direzione Nazionale del Pd c’era l’analisi dell’ultima tornata elettorale del partito per le elezioni Europee e per le  Amministrative. Dalle minoranze è arrivata la richiesta di rinviare il dibattito a dopo i ballottaggi. La richiesta è stata accolta.

Il segretario del PD Nicola Zingaretti ha lanciato un’appello alla coesione dicendo: “Nuovo partito e nuova alleanza ma non dobbiamo fare confusione. Concentriamoci soprattutto sul PD, coltiviamo la pianticella, per questo non abbandono l’idea della vocazione maggioritaria che si propone in modo nuovo, quella che non esaurisce tutti gli spazi ma ha l’ambizione di diventare noi un luogo plurale, ricco di spazi, con culture e sensibilità diverse e riesca a parlare alla società italiana e che allora può diventare il pilastro forte per attirare altre forze”.

Inoltre Zingaretti ha fatto presente che: “Il tema del partito va affrontato all’indomani dei ballottaggi, serve una vera e propria rivoluzione o non ce la facciamo. Non possiamo fare come Salvini, affidarci al protagonismo di un leader. Io a quel modello non credo, non ho scelto questa strada e non la praticherò mai. Il comando assoluto di una sola persona è la premessa di solitudine e anche di sconfitta”, ha sottolineato il segretario del Pd, continuando “Da subito una nuova segreteria, forum e incarichi di lavoro. Dovremo discutere di come organizzarci nel Mezzogiorno, nei piccoli centri.

Il voto delle Europee è una tappa, un primo passo che ci consente di affrontare le sfide che abbiamo davanti”. Nicola Zingaretti alla Direzione Pd ha poi evidenziato come la “Gestione rassicurante di noi stessi non sarà risposta sufficiente a navigare nella tempesta politica di oggi”. Zingaretti ha poi annunciato per l’autunno un evento pubblico per presentare proposte all’Italia, ai fini del rilancio dell’azione del partito parlando di una ‘Costituente delle idee’: “Dobbiamo impegnare tutti i territori in una ‘Costituente delle idee’, aprire un grande dibattito sull’Italia per preparare ad ottobre –  novembre un grandissimo evento pubblico, anche in più giorni, di proposte all’Italia” Calenda: lavoro per allargare il Centrosinistra ma io sono sempre rimasto nel PD Carlo Calenda, l’euro parlamentare dem-liberal campione di preferenze, all’entrata del Nazareno ha tenuto a precisare: “Lavoro per allargare il Centrosinistra, ma io sono sempre rimasto nel PD” anche se non si tira indietro all’ipotesi di lavorare, nel caso di una richiesta specifica in tal senso da parte del segretario Zingaretti, alla costruzione di un’alleanza elettorale volta a realizzare la gamba ‘lib-dem’ del partito come ha specificato anche su Twitter.